Rallye du Maroc, Brabec e Ferreira al comando dopo la prima tappa

Rallye OLA Energy du Maroc 2026, protagonisti e categorie del rally-raid in gara

Il Rallye OLA Energy du Maroc apre il quarto round del W2RC 2026 con Brabec e Ferreira al comando dopo la prima tappa.

Il Rallye OLA Energy du Maroc entra subito nel vivo con una prima giornata combattuta sulle piste attorno a Zagora. Nel quarto appuntamento del Mondiale FIA-FIM World Rally-Raid Championship 2026, Ricky Brabec conquista la vittoria tra le moto RallyGP e João Ferreira prevale nella categoria Ultimate delle auto, in una tappa che ha già rimescolato le classifiche e segnato la gara di Sébastien Loeb.

Rallye OLA Energy du Maroc, Brabec porta Honda al vertice

Ricky Brabec ha trasformato una lunga serie di piazzamenti sul podio in un successo di peso. Lo statunitense del Monster Energy Honda HRC, quattro volte terzo al Rallye du Maroc compresa l’edizione precedente, ha aperto la sfida con i rivali KTM imponendosi con 23 secondi su Daniel Sanders, 44 su Edgar Canet e 1 minuto e 53 secondi su Luciano Benavides.

Per Brabec si tratta della prima vittoria di tappa dal dodicesimo stage della Dakar. Il risultato gli consegna anche la leadership provvisoria della generale: Sanders segue a 10 secondi, mentre Canet è staccato di 43. Honda torna così al comando di una gara del W2RC con un proprio pilota per la prima volta proprio dalla dodicesima tappa dell’ultima Dakar.

La casa giapponese ha festeggiato anche in Rally2 con Martim Ventura. Il portoghese ha avuto un avvio di speciale competitivo persino rispetto ai protagonisti della RallyGP, ottenendo il nono successo nel W2RC. Ventura guida la categoria con 58 secondi di margine su Michael Docherty, portacolori Hero MotoSports, e con 9 minuti e 17 secondi sul compagno Bruno Crivilin, vincitore del prologo.

Nelle altre classi riservate alle due ruote, Albert Martín ha firmato la seconda affermazione consecutiva in Rally3 con Triumph Spain. È un risultato significativo anche per il marchio britannico, alla sua prima presenza nel W2RC. Tra i quad, invece, Antanas Kanopkinas del CFMoto Thunder Racing ha replicato il successo ottenuto nella giornata precedente.

João Ferreira vince tra le auto, Loeb fermato da un guasto

La categoria Ultimate ha offerto una delle sfide più serrate della giornata. Guy Botterill, Carlos Sainz, Guillaume de Mévius e Mathieu Serradori si sono alternati al vertice, ma sul traguardo di Zagora è stato João Ferreira a spuntarla. Il portoghese della Toyota Gazoo Racing SA ha centrato la sua quinta vittoria in Ultimate precedendo di appena 3 secondi Lucas Moraes, al volante della Dacia Sandrider.

Ferreira è anche il primo leader della classifica del Rallye OLA Energy du Maroc nelle quattro ruote. Alle sue spalle si trovano quattro veicoli differenti nelle prime quattro posizioni: la Toyota Hilux del portoghese, la Dacia Sandrider di Moraes, la Century CR7 di Serradori a 16 secondi e la Ford Raptor di Mitch Guthrie a 1 minuto e 7 secondi.

La notizia più pesante per il campionato arriva però da Sébastien Loeb. Il francese della Dacia stava viaggiando su tempi paragonabili a quelli di Moraes prima di essere costretto a fermarsi per un problema meccanico al chilometro 202. Loeb, vincitore in Marocco dodici mesi fa, perde la possibilità di difendere il titolo e rischia di vedere ridotto o annullato il vantaggio in campionato. Nasser Al Attiyah e Seth Quintero, i suoi inseguitori più vicini nella graduatoria iridata, sono entrambi entro quattro minuti da Ferreira.

Challenger, Stock e SSV: i primi riferimenti a Zagora

Anche le categorie di supporto hanno prodotto passaggi importanti per le rispettive classifiche. In Challenger, la leader del campionato Puck Klaassen è uscita di strada e non ha raggiunto il traguardo della speciale, lasciando spazio ad Alexandre Pinto. Il pilota di Old Friends Rally ha dominato la prova dall’inizio alla fine, guadagnando terreno prezioso nella lotta per il titolo.

Sara Price ha invece portato Defender Rally al successo in Stock, una vittoria che le permette di assumere il comando della categoria e che mancava dalla Dakar. In SSV, Matthias Walkner ha raccolto il primo successo dopo il passaggio dalle moto alle quattro ruote. L’austriaco del South Racing Can-Am, già tre volte vincitore in RallyGP, non conquistava una prova dal Desert Challenge di Abu Dhabi 2022.

La seconda tappa, con partenza e arrivo a Zagora, si annuncia particolarmente selettiva. Il percorso misura 423 chilometri complessivi, dei quali 300 cronometrati: una prova che il direttore di gara Marc Coma considera tra le più impegnative mai affrontate nella storia della manifestazione marocchina. Sarà quindi un passaggio cruciale sia per consolidare i vantaggi iniziali sia per recuperare dopo gli imprevisti della prima giornata.