Rallye del Marocco: Sanders e Lategan vincono, Moraes nuovo leader

Il Rallye del Marocco 2026 ridisegna le classifiche con Sanders vincitore tra le moto e Moraes nuovo leader delle auto.
Il Rallye del Marocco entra nel vivo con una giornata che ridisegna le classifiche del quarto appuntamento del Campionato del Mondo Rally-Raid FIA-FIM 2026. Daniel Sanders torna al comando tra le moto RallyGP dopo una prova di forza, mentre tra le auto Henk Lategan conquista la tappa ma Lucas Moraes sfrutta la propria costanza per prendere la leadership assoluta.
Rallye del Marocco, Sanders domina la RallyGP
Daniel Sanders ha confermato di essere uno dei riferimenti della categoria motociclistica. Il pilota Red Bull KTM Factory Racing ha raggiunto nelle prime fasi della speciale Ricky Brabec, vincitore della giornata precedente con Monster Energy Honda HRC, e i due hanno poi affrontato insieme una navigazione efficace. L’australiano ha chiuso davanti a tutti con 3 minuti e 4 secondi di margine sull’americano, mentre il compagno di squadra Edgar Canet ha completato il podio a 3 minuti e 34 secondi.
Per Sanders si tratta della 35ª vittoria di tappa in RallyGP e di un successo ottenuto anche senza considerare gli abbuoni riservati a chi apre la pista. Un risultato che gli permette di tornare in vetta alla graduatoria FIM: Brabec è secondo a 2 minuti e 54 secondi, Canet terzo a 4 minuti e 7 secondi. I primi tre hanno inoltre creato un distacco significativo sul resto del gruppo RallyGP.
Nella classe Rally2, Martim Ventura ha respinto per il secondo giorno consecutivo l’attacco di Michael Docherty. Il portoghese di Monster Energy Honda HRC si è imposto con 2 minuti e 38 secondi sul sudafricano, ancora alla ricerca del primo successo con Hero, e con 10 minuti e 17 secondi sul compagno Preston Campbell. Ventura allunga così nella generale, dove dispone di 3 minuti e 36 secondi su Docherty e di 22 minuti e 18 secondi su Campbell.
Prosegue anche la serie positiva di Albert Martín in Rally3 e di Antanas Kanopkinas tra i quad. Lo spagnolo del team Triumph Spain e il lituano di CFMoto Thunder hanno infatti centrato la terza vittoria consecutiva nelle rispettive categorie, restando imbattuti dal prologo della gara marocchina.
Lategan porta Toyota al successo, Moraes guida le auto
Nel confronto FIA, la vittoria di tappa è andata a Henk Lategan e alla Toyota Hilux del Toyota Gazoo Racing W2RC. Il sudafricano ha proseguito il momento favorevole già mostrato al Desafío Ruta 40 YPF, dove aveva vinto due delle ultime tre prove, firmando un successo importante sulle piste marocchine.
Lategan ha preceduto di 41 secondi Eryk Goczał, al volante della Ford Raptor, e di 1 minuto e 12 secondi Carlos Sainz, anch’egli su Ford. I due equipaggi Ford non hanno ancora conquistato una tappa nell’edizione 2026 del rally. Al quarto posto, staccato di 4 minuti e 46 secondi, Lucas Moraes ha però costruito il risultato più pesante in ottica classifica: il brasiliano di The Dacia Sandriders è diventato il nuovo leader della generale grazie a un’altra prestazione solida.
La giornata ha penalizzato diversi protagonisti. Nasser Al Attiyah, compagno di Moraes in Dacia, era in lotta per il successo prima di dover fare i conti con un problema meccanico che lo ha fatto scivolare a circa 45 minuti dal brasiliano. Un ritardo che complica sensibilmente le ambizioni di conquistare un ottavo titolo in Marocco. João Ferreira, vincitore della tappa precedente e primo a partire, ha invece perso circa 11 minuti e con essi il comando della graduatoria.
Non sono mancati altri episodi rilevanti: Guy Botterill, Toyota Gazoo Racing SA, ha effettuato un ribaltamento dopo aver guidato la fase iniziale della prova, mentre Yazeed Al Rajhi è stato costretto al ritiro da un guasto meccanico nel settore delle dune. In un rally-raid dove la regolarità è spesso decisiva quanto la velocità, gli imprevisti hanno quindi inciso profondamente sul quadro della corsa.
Stock, Challenger e SSV verso una tappa veloce
Nella categoria Stock, Defender ha ottenuto il secondo successo consecutivo: dopo Sara Price, questa volta è stato Stéphane Peterhansel a imporsi. L’americana conserva comunque il comando della classifica generale. In Challenger è arrivata un’altra vittoria per Taurus, con Paul Spierings davanti ad Alexandre Pinto. Il portoghese dell’Old Friends Rally resta leader con un vantaggio vicino ai 15 minuti sul pilota olandese.
La sfida tra gli SSV si è risolta con appena 40 secondi di differenza. Jeremías González Ferioli, portacolori Can-Am Factory, ha avuto la meglio su Matthias Walkner, ma l’austriaco di South Racing Can-Am mantiene la testa della generale. Il margine di Walkner sul rivale argentino si è tuttavia ridotto a 6 minuti e 33 secondi.
La terza tappa proporrà un terreno più veloce e una maggiore presenza di piste sabbiose, con il passaggio nelle dune di Merzouga e in quelle più a sud. Il percorso previsto misura 591 chilometri complessivi, di cui 363 contro il cronometro. Per i motociclisti FIM saranno inoltre introdotte brevi deviazioni dedicate: un nuovo banco di prova che potrebbe consolidare le gerarchie emerse finora al Rallye del Marocco oppure riaprire ulteriormente i giochi nelle classifiche.