BMW Italia supera 68 mila immatricolazioni nei primi nove mesi 2026

MINI Cooper S, modello del marchio MINI incluso nei risultati di BMW Italia

MINI ha totalizzato 13.379 immatricolazioni nei primi nove mesi del 2026, segnando una crescita del 19,5% in Italia.

BMW Italia primi nove mesi 2026 chiude con 68.001 immatricolazioni complessive, in aumento del 2,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il risultato consolida la posizione del Gruppo nel mercato premium nazionale, dove BMW, MINI e BMW Motorrad mantengono ruoli rilevanti in una fase segnata dall’espansione dell’elettrico e dall’evoluzione dell’offerta ibrida.

La quota raggiunta da BMW Group nel segmento premium italiano è pari al 35%. A sostenere il bilancio dei primi tre trimestri sono soprattutto l’avanzata di MINI e la crescita delle vetture a batteria, mentre il marchio BMW resta vicino ai volumi dell’anno precedente. Sul fronte delle due ruote, BMW Motorrad conferma invece la leadership nel premium e nella fascia oltre 750 cc.

BMW Italia primi nove mesi tra stabilità del marchio e spinta MINI

Il marchio BMW ha immatricolato 54.622 automobili nei primi nove mesi dell’anno, con una variazione del -1,3% sul 2025. Il dato consente alla Casa di Monaco di conservare una quota del 28,1% nel segmento premium italiano, mantenendo un peso centrale nei risultati dell’intero Gruppo.

Il contributo più dinamico arriva da MINI, che ha totalizzato 13.379 immatricolazioni e ha segnato una crescita del 19,5%. L’incremento del brand britannico porta il Gruppo oltre la soglia delle 68 mila vetture e rappresenta uno degli elementi più significativi del periodo, in un mercato nel quale la competitività tra i marchi premium continua ad aumentare.

Nel comparto motociclistico BMW Motorrad ha realizzato 12.850 vendite. Il marchio mantiene il primato sia nel mercato premium delle due ruote sia nel segmento delle moto oltre 750 cc, confermando la tenuta della propria presenza commerciale in Italia. I risultati delle moto non rientrano nel totale delle immatricolazioni automobilistiche del Gruppo, ma completano il quadro dell’andamento dei tre marchi sul mercato nazionale.

Elettriche BMW e MINI: 6.605 unità e quota premium al 27,4%

L’elettrificazione è uno dei principali fattori di crescita per BMW Group in Italia. Nei nove mesi le immatricolazioni di vetture completamente elettriche BMW e MINI hanno raggiunto 6.605 unità, con un aumento del 26,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il Gruppo arriva così a una quota del 27,4% nel segmento premium delle BEV.

La parte più consistente del risultato proviene dalle BMW elettriche, salite a 5.067 immatricolazioni, pari a un incremento del 42%. Il dato mostra un’accelerazione superiore a quella dell’intero portafoglio elettrico BMW e MINI e rafforza il ruolo delle auto a batteria nella composizione delle vendite del marchio tedesco.

Tra i modelli indicati come rilevanti per questa fase figura la BMW iX3, primo modello della Neue Klasse. Secondo i dati diffusi dal Gruppo, il modello ha superato 100 mila ordini a livello mondiale e sta contribuendo anche in Italia alle vendite della famiglia BMW X3. Il riferimento alla iX3 evidenzia il legame tra il rinnovamento della gamma elettrica e l’andamento dei modelli della serie X nel mercato nazionale.

Accanto alle BEV, BMW continua a occupare una posizione di rilievo nel comparto delle ibride plug-in. Le immatricolazioni PHEV sono state 9.248, con una quota del 32,4% nel segmento premium di riferimento. Le vetture plug-in restano quindi una componente importante della proposta del Gruppo insieme alle auto completamente elettriche e ai modelli con altre motorizzazioni.

Nuova BMW X5 e BMW Serie 3 nella strategia di prodotto

BMW Italia lega i risultati dei primi nove mesi a una strategia che punta sulla disponibilità di diverse tecnologie. L’offerta comprende modelli elettrici, soluzioni ibride e lo sviluppo futuro di proposte basate su carburanti sostenibili. L’obiettivo dichiarato è accompagnare la transizione verso una mobilità a basse emissioni mantenendo una gamma ampia per i clienti premium.

Nel corso di questa fase il Gruppo segnala inoltre il lancio di due modelli considerati strategici, la nuova BMW X5 e la nuova BMW Serie 3. L’arrivo delle novità si inserisce in un contesto in cui il costruttore richiama l’esigenza di investimenti, infrastrutture e di un quadro normativo in grado di sostenere la competitività industriale europea.

Il bilancio di BMW Italia primi nove mesi 2026 fotografa dunque una crescita complessiva moderata, ma sostenuta da segnali netti: MINI in forte progresso, elettriche BMW in aumento del 42%, presenza rilevante nelle plug-in e continuità di BMW Motorrad nelle due ruote premium. Elementi che consentono al Gruppo di confermare la leadership nel segmento premium italiano.