Rally del Marocco, Canet e Quintero vincono e riaprono il W2RC

Il Rally del Marocco ha riaperto la lotta per i titoli W2RC tra moto e auto in vista dell’appuntamento di Abu Dhabi.
Il Rally del Marocco ha premiato due dei protagonisti più giovani del World Rally-Raid Championship 2026. A Zagora, Edgar Canet ha conquistato il successo tra le moto RallyGP a 21 anni, mentre Seth Quintero ha guidato la tripletta Toyota nella categoria auto FIA. Il quarto e penultimo appuntamento stagionale ha modificato gli equilibri di entrambi i campionati, lasciando aperte diverse sfide in vista del gran finale di Abu Dhabi.
Rally del Marocco, Canet firma un successo storico in RallyGP
Edgar Canet ha completato una rimonta decisiva nell’ultima giornata, recuperando 1 minuto e 26 secondi al compagno di squadra Daniel Sanders. Lo spagnolo del Red Bull KTM Factory Racing ha superato l’australiano, chiamato ad aprire la pista, e si è preso la vittoria assoluta del Rallye OLA Energy du Maroc. Per Canet si tratta del primo successo nella classe RallyGP e di un primato significativo: è il primo campione Rally2 capace di vincere nella categoria regina, oltre al più giovane vincitore nella storia della gara marocchina.
La quinta tappa è andata a Ricky Brabec, terzo nella classifica finale a 3 minuti e 32 secondi da Canet, davanti a Luciano Benavides. Sanders, pur perdendo la vittoria dell’evento, ha rafforzato la propria leadership iridata: guida la RallyGP con 87 punti, 13 in più di Benavides e Tosha Schareina, appaiati a quota 74. Brabec è quarto a 70 punti e resta in corsa per il titolo.
Il risultato consolida anche il vantaggio di KTM tra i costruttori. La squadra austriaca, ancora imbattuta nel 2026, sale a 176 punti contro i 153 di Monster Energy Honda HRC e i 61 di Hero MotoSports. Nel corso della stagione KTM ha ottenuto vittorie con tutti e tre i piloti ufficiali: Benavides alla Dakar, Sanders in Portogallo e Argentina, Canet in Marocco.
Nelle altre categorie FIM, Martim Ventura ha dominato Rally2 con Monster Energy Honda HRC, vincendo sia l’ultima tappa sia la generale davanti a Michael Docherty. Il portoghese guida ora il campionato con 94 punti, 18 in più di Toni Mulec. Antanas Kanopkinas ha firmato il successo tra i quad e ha portato a 63 punti il proprio bottino, mentre Albert Martín ha vinto la gara Rally3 e Murun Purevdorj ha conquistato matematicamente il titolo, primo pilota mongolo a riuscirci nel W2RC.
Quintero porta Toyota alla tripletta nel Rally del Marocco
Nella gara auto, Seth Quintero ha costruito il trionfo sulla costanza. Il pilota statunitense del Toyota Gazoo Racing W2RC non è mai andato oltre il terzo posto di tappa, ma è rimasto costantemente nelle posizioni di vertice e ha raccolto il secondo successo consecutivo dopo il Desafío Ruta 40 YPF. A 24 anni, Quintero è anche il più giovane vincitore della prova marocchina e il più giovane leader della classifica FIA.
Toyota ha dominato la generale con tre Hilux nelle prime tre posizioni. João Ferreira ha chiuso secondo a 4 minuti e 23 secondi, seguito da Henk Lategan a 4 minuti e 42 secondi. Alle loro spalle sono arrivati i tre Ford Raptor di Nani Roma, Mitch Guthrie e Carlos Sainz, rispettivamente a 7 minuti e 1 secondo, 8 minuti e 23 secondi e 9 minuti e 25 secondi. Si tratta del primo podio interamente Toyota nel W2RC da tre anni.
La vittoria di tappa finale è stata invece conquistata da Eryk Goczał. Sébastien Loeb era in lotta per il risultato di giornata, ma un problema meccanico a soli 700 metri dal traguardo ha compromesso il suo rally e gli è costato il comando della graduatoria. Quintero passa in testa al campionato con 134 punti, 13 in più del francese di The Dacia Sandriders e 19 su Nasser Al Attiyah. Ferreira e Lategan, rispettivamente a 48 e 49 punti dalla vetta, conservano ancora possibilità matematiche.
La classifica costruttori FIA resta guidata da The Dacia Sandriders con 372 punti, contro i 326 di Toyota Gazoo Racing W2RC e i 232 di Ford Racing. La tripletta marocchina permette tuttavia al costruttore giapponese di ridurre il distacco e di rilanciare la lotta finale.
Stock, Challenger e SSV: i verdetti e la sfida di Abu Dhabi
Nella categoria Stock, Yasir Seaidan ha regalato al Team Land Cruiser Toyota Auto Body la prima affermazione di tappa della stagione. La vittoria assoluta è andata però a Defender Rally con Stéphane Peterhansel, mentre Rokas Baciuška ha conservato il primato iridato con 233 punti, 13 in più del compagno francese.
Alexandre Pinto ha dominato la Challenger con Old Friends Rally e ha assunto la testa del campionato dopo il ritiro di Puck Klaassen. Il portoghese comanda con 157 punti contro i 112 dell’avversaria. In SSV, Matthias Walkner ha ottenuto il suo primo successo nella categoria davanti a Jeremías Ferioli, nuovo leader della classifica con 157 punti. Marek Goczał, invece, ha già assicurato il titolo Masters del W2RC.
- Daniel Sanders guida la RallyGP con 87 punti
- Seth Quintero è leader FIA con 134 punti
- The Dacia Sandriders resta prima tra i costruttori auto
- Red Bull KTM Factory Racing mantiene l’imbattibilità stagionale
- Il titolo Rally3 è già nelle mani di Murun Purevdorj
Il World Rally-Raid Championship tornerà in azione dal 22 al 27 novembre con l’Abu Dhabi Desert Challenge, quinto e ultimo round della stagione 2026. Sarà l’appuntamento decisivo per i titoli ancora aperti nelle categorie moto e auto, con Sanders e Quintero chiamati a difendere un vantaggio ridotto su rivali ancora pienamente in corsa.