Rally del Marocco, Sanders ed Ekström rilanciano la sfida finale

Il Rally del Marocco si avvicina al traguardo con classifiche ancora aperte tra moto e auto.
Il Rally del Marocco entra nella sua giornata decisiva con classifiche ancora aperte sia tra le moto sia tra le auto. La quarta tappa del quarto round del Mondiale Rally-Raid FIA-FIM 2026, disputata il 2 ottobre nell’area di Zagora, ha riportato Daniel Sanders al comando della graduatoria motociclistica e consegnato a Mattias Ekström il successo di speciale tra le vetture, mentre Seth Quintero ha assunto la leadership assoluta.
Il penultimo atto della 27esima edizione del Rallye OLA Energy du Maroc ha modificato nuovamente gli equilibri dopo una giornata precedente complicata per diversi protagonisti. Restano 357 chilometri prima del traguardo e le dune attorno a Chegaga saranno uno dei fattori centrali nella definizione delle classifiche finali.
Rally del Marocco moto: Sanders torna davanti a Canet
Daniel Sanders ha risposto immediatamente alla battuta d’arresto della vigilia. L’australiano del Red Bull KTM Factory Racing ha vinto la tappa, imponendosi con oltre tre minuti di margine sui primi inseguitori: il compagno di squadra Edgar Canet e Adrien Van Beveren, portacolori del Monster Energy Honda HRC. Un risultato significativo soprattutto alla luce degli oltre otto minuti lasciati sul terreno nella tappa precedente.
Con questo successo Sanders ha ripreso il primo posto nella classifica generale, con 1’31” di vantaggio su Canet. La sfida per la vittoria assoluta sembra ormai concentrata sui due piloti KTM: Ricky Brabec, pilota Honda, occupa il terzo posto a 8’09”, mentre Luciano Benavides è scivolato fuori dal podio provvisorio. Per Sanders, leader del campionato, il finale marocchino rappresenta anche l’occasione di riscattare l’unico appuntamento del 2025 nel quale non era riuscito a prevalere.
La categoria riservata alle moto ha offerto altri riscontri importanti. Michael Docherty ha conquistato il suo primo successo con Hero MotoSports dopo tre secondi posti ottenuti durante la settimana. Il sudafricano ha preceduto Neels Theric, con Kove Factory, di 1’35”, e Martim Ventura, pilota Monster Energy Honda HRC, di 2’11”. Ventura conserva comunque la testa della generale alla vigilia dell’ultima tappa.
- Murun Purevdorj ha vinto in Rally3 con Xraids Experience, approfittando di un waypoint mancato da Albert Martín.
- Antanas Kanopkinas, con CFMoto Thunder Racing, resta al comando nella categoria quad e punta a completare una serie perfetta di vittorie.
- La quinta tappa richiederà particolare attenzione anche agli equipaggi non in lotta per il vertice, chiamati a gestire energie e navigazione sulle dune.
Ekström vince la tappa, Toyota guida tra le auto
Tra le auto, Mattias Ekström ha firmato una reazione di grande peso dopo il problema meccanico che il giorno precedente lo aveva estromesso dalla contesa prima ancora dell’avvio della speciale. Lo svedese del Ford Racing ha centrato l’undicesima vittoria nel W2RC, che coincide anche con l’undicesimo successo per il Ford Raptor nella serie mondiale e con il primo acuto del modello nell’edizione 2026 della gara marocchina.
Ekström ha preceduto Mitch Guthrie, anche lui su Ford Raptor, staccato di 2’32”. Tra le due Ford si è inserito Henk Lategan, terzo a 35 secondi con la Toyota Hilux del Toyota Gazoo Racing W2RC. Il successo di tappa non ha però modificato la vetta della graduatoria nel senso sperato dal costruttore statunitense: il grande beneficiario della giornata è stato Seth Quintero.
Sesto nella speciale, a 3’10” da Ekström, l’americano Toyota ha conquistato la leadership generale davanti a Lategan, suo compagno di squadra, separato da 2’45”. Toyota torna così in una posizione favorevole per ritrovare il successo in Marocco, tre anni dopo l’ultima affermazione nella gara. La lotta è tuttavia lontana dall’essere chiusa: Carlos Sainz è terzo a 5’41”, Nani Roma segue a 6’09” e Guthrie è a 6’54”, tutti con Ford Raptor e ancora in condizione di sfruttare un eventuale errore dei rivali.
Il finale del Rally del Marocco passa dalle dune di Chegaga
Le altre categorie FIA hanno ulteriormente acceso l’attesa per l’ultima giornata. Rokas Baciuška, al volante di un Defender Rally, ha ottenuto la prima vittoria di tappa della settimana nella categoria Stock, ma il suo compagno di squadra Stéphane Peterhansel conserva un margine solido nella generale. In Challenger, Alexandre Pinto ha rafforzato la propria candidatura al vertice della classifica iridata grazie al successo di tappa e al comando della categoria.
In SSV il distacco resta invece minimo: Matthias Walkner, con South Racing Can-Am, ha vinto la giornata riducendo a soli nove secondi il ritardo da Jeremías Ferioli, pilota Can-Am Factory e leader provvisorio. La quinta e ultima tappa avrà una struttura particolare: dopo una prima parte della speciale, un breve trasferimento condurrà i concorrenti verso Zagora, dove il cronometro ripartirà per un arrivo all’interno del bivacco.
Il percorso attorno a Chegaga riproporrà dune e navigazione, elementi che potranno incidere tanto sulla gestione della gara dei dilettanti quanto sulle strategie dei contendenti al titolo. Con Sanders e Quintero al comando, ma con inseguitori ravvicinati in più classi, il Rally del Marocco è pronto a decidere un finale che resta aperto su due e quattro ruote.