Toyota vince a Fuji con la strategia e allunga nel WEC

Toyota Racing alla 6 Ore del Fuji nel FIA World Endurance Championship

Toyota Racing conquista la decima vittoria al Fuji e rafforza la leadership nel FIA World Endurance Championship.

Toyota vince a Fuji al termine di una 6 Ore combattuta e condizionata da pioggia, contatti, penalità e da una scelta strategica decisiva nel finale. La GR010 HYBRID numero 8 di Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryō Hirakawa ha regalato al costruttore giapponese il successo nella gara di casa, rafforzando al tempo stesso la leadership nel FIA World Endurance Championship.

Davanti a 72.326 spettatori nel weekend, Toyota Racing ha conquistato la sua decima vittoria sul circuito del Fuji. Un risultato tutt’altro che scontato, perché a un’ora dalla bandiera a scacchi entrambe le vetture della squadra erano fuori dalla lotta per il podio contro una concorrenza Hypercar particolarmente serrata.

Toyota vince a Fuji grazie alla scelta nel finale

Le condizioni meteorologiche avevano già complicato l’avvio dell’evento: il maltempo aveva infatti portato alla cancellazione delle qualifiche. La numero 8 era così partita ottava, mentre la numero 7 di Mike Conway, Kamui Kobayashi e Nyck de Vries aveva preso il via dalla tredicesima posizione, su una pista inizialmente bagnata.

Buemi ha recuperato subito terreno, ma la corsa della Toyota numero 7 è stata segnata da una foratura nei primi trenta minuti e da un testacoda causato da un contatto con l’Alpine numero 35. Entrambe le GR010 HYBRID sono comunque riuscite a risalire fino alla zona dei primi sei equipaggi nella prima metà di gara, prima di un’altra serie di imprevisti.

All’inizio della quinta ora, Hartley è stato mandato in testacoda dall’Aston Martin numero 007 alla prima curva. Poco dopo, la numero 7 ha ricevuto un drive-through per eccesso di velocità durante una fase di full course yellow: una penalità che ha fatto precipitare Kobayashi dal settimo al dodicesimo posto e ha compromesso definitivamente le ambizioni di vertice dell’equipaggio.

La svolta è arrivata a 55 minuti dalla conclusione, quando l’ingresso della safety car per la riparazione delle barriere ha aperto una finestra inattesa. Il box Toyota della vettura numero 8 ha previsto un’interruzione prolungata e ha scelto di rifornire senza sostituire gli pneumatici. Una mossa che ha permesso a Hirakawa di ritrovarsi al comando alla ripartenza, con circa venti minuti ancora da disputare.

Hirakawa resiste all’Alpine sotto la pioggia

Nel finale il giapponese ha dovuto gestire la pressione dell’Alpine numero 36 su un tracciato nuovamente reso insidioso dalla pioggia. Hirakawa non ha commesso errori e ha difeso la prima posizione fino al traguardo, chiudendo con appena 0,591 secondi di vantaggio sull’equipaggio Alpine Endurance Team.

La BMW M Team WRT numero 15 ha completato il podio, a 6,415 secondi dalla vincitrice. Quarta l’altra Alpine, la numero 35, seguita dalla Cadillac Hertz Team Jota numero 38 e dalla Peugeot TotalEnergies numero 94. La Toyota numero 7 ha invece recuperato due posizioni negli ultimi minuti, terminando ottava a 14,206 secondi dai compagni di squadra.

  • 1ª Toyota Racing #8, 203 giri
  • 2ª Alpine Endurance Team #36, a 0,591 secondi
  • 3ª BMW M Team WRT #15, a 6,415 secondi
  • 8ª Toyota Racing #7, a 14,206 secondi

Per Buemi, Hartley e Hirakawa il trionfo ha un peso particolare anche in classifica: l’equipaggio della numero 8 passa al comando del campionato Piloti quando mancano due gare al termine della stagione. La rimonta costruita attraverso l’esecuzione ai box e la gestione finale di Hirakawa assume inoltre un valore speciale per il pilota giapponese, vittorioso sul circuito di casa davanti al pubblico del Fuji.

Campionato WEC: Toyota aumenta il vantaggio

Il successo permette a Toyota Racing di estendere a 23 punti il vantaggio nella classifica Costruttori del mondiale Endurance. La numero 7 resta in corsa per il titolo Piloti: Conway, Kobayashi e de Vries occupano la seconda posizione, a dieci punti dai compagni della vettura gemella, nonostante una gara segnata da episodi che non hanno consentito loro di lottare fino in fondo per le posizioni di vertice.

La 6 Ore del Fuji conferma quindi quanto il confronto Hypercar possa essere deciso non soltanto dalla prestazione pura, ma dalla capacità di interpretare rapidamente le neutralizzazioni e le condizioni della pista. Toyota non sembrava disporre del margine necessario per imporsi prima dell’ultima safety car, ma ha capitalizzato l’occasione nel momento più importante della gara.

Il FIA World Endurance Championship tornerà ora in Europa per il penultimo appuntamento della stagione. Il calendario prevede l’esordio della 6 Ore di Barcellona, in programma il 18 ottobre al Circuit de Barcelona-Catalunya, dove Toyota proverà a difendere il vantaggio maturato dopo il successo giapponese.