SUARDIAZ amplia la flotta con la PCTC dual-fuel RS Atlantico

La RS Atlantico amplia la flotta di SUARDIAZ con una capacità di circa 5.500 veicoli e propulsione dual-fuel a GNL.
La RS Atlantico di SUARDIAZ ha lasciato la Cina con destinazione Europa, segnando un passaggio rilevante nel piano di crescita del gruppo spagnolo nel trasporto marittimo automotive. La nuova nave PCTC, capace di imbarcare circa 5.500 veicoli e alimentata con tecnologia dual-fuel, è la prima di due unità previste per rafforzare la capacità della divisione SUARDIAZ Shipping Lines.
L’ingresso della nave nella flotta è atteso nell’ultimo trimestre del 2026 e consolida la presenza del gruppo nella logistica internazionale di auto, mezzi rotabili, macchinari e carichi High & Heavy. Per SUARDIAZ si tratta anche della prima nave alimentata a gas naturale liquefatto nel segmento delle car carrier, primato tra gli armatori spagnoli.
RS Atlantico di SUARDIAZ, più capacità per il trasporto automotive
La RS Atlantico è una Pure Car and Truck Carrier, tipologia di nave progettata per il trasporto di automobili, veicoli industriali e altri carichi semoventi. Con una capacità dichiarata di circa 5.500 auto, l’unità è tra le più grandi mai entrate nella flotta del gruppo e dovrà aumentare lo spazio disponibile per i clienti automotive già serviti da SUARDIAZ.
La nave misura circa 190 metri in lunghezza e ha una stazza lorda di 55.000 GT. Oltre alle autovetture, può movimentare macchinari e carichi di grandi dimensioni, ampliando il raggio d’azione dei servizi marittimi dell’operatore. L’obiettivo è rafforzare le rotte esistenti e offrire maggiore capacità in una fase nella quale le catene di fornitura internazionali richiedono soluzioni logistiche integrate e flessibili.
La partenza dalla Cina rappresenta l’avvio operativo di un investimento che non riguarda soltanto l’acquisizione di una singola nave. Una seconda PCTC è infatti destinata a entrare nella flotta a metà del 2027, completando il programma annunciato per il potenziamento del comparto car carrier.
Motori dual-fuel a GNL per la nuova car carrier
Uno degli elementi distintivi della RS Atlantico di SUARDIAZ è la propulsione dual-fuel. I motori possono funzionare con gas naturale liquefatto, indicato dal gruppo come una tecnologia di transizione nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo internazionale e nell’adeguamento alla normativa ambientale in evoluzione.
Il GNL viene quindi inserito nella strategia aziendale come opzione per accompagnare il rinnovamento della flotta, senza modificare la missione principale della nave: assicurare collegamenti marittimi dedicati al mondo automotive e ai carichi rotabili. La scelta di una PCTC dual-fuel colloca l’investimento all’incrocio tra incremento della capacità operativa e attenzione alle esigenze ambientali del settore navale.
- Capacità di trasporto: circa 5.500 auto
- Lunghezza: circa 190 metri
- Stazza lorda: 55.000 GT
- Propulsione: motori dual-fuel utilizzabili a GNL
- Arrivo in flotta: ultimo trimestre del 2026
- Seconda PCTC prevista: metà 2027
Il piano da oltre 360 milioni per la logistica globale
L’arrivo della RS Atlantico rientra in un programma di investimenti superiore a 360 milioni di euro sviluppato da SUARDIAZ Group negli ultimi sei anni. Il piano comprende il rinnovo della flotta, l’espansione internazionale, lo sviluppo di infrastrutture logistiche e l’aumento delle capacità specialistiche destinate ai settori industriale ed energetico.
Il gruppo punta inoltre sul rafforzamento delle soluzioni multimodali, combinando trasporto marittimo, stradale e ferroviario con attività di forwarding, logistica industriale, servizi portuali e progetti offshore. In questo quadro, la nuova car carrier è destinata a sostenere la crescita della capacità marittima e a rendere più articolata l’offerta rivolta ai clienti che operano lungo filiere internazionali.
Secondo Juan Riva, CEO di SUARDIAZ Group, la trasformazione della logistica internazionale aumenta la richiesta di operatori in grado di garantire affidabilità, capacità specialistiche e maggiore controllo lungo la supply chain. Gli investimenti in navi, infrastrutture e servizi multimodali rispondono proprio a questa evoluzione, con il trasporto automotive che mantiene un ruolo centrale nella strategia del gruppo.