Leapmotor presenta LEAP 5.0 e CTC 3.0 per le elettriche dal 2027

Leapmotor prepara il debutto dal 2027 delle architetture LEAP 5.0 e Cell-to-Chassis 3.0 sui futuri modelli elettrici.
Leapmotor prepara la prossima generazione di veicoli elettrici con due nuove piattaforme tecnologiche destinate ai modelli in arrivo dal 2027. L’architettura LEAP 5.0 e la batteria Cell-to-Chassis 3.0 puntano a rendere le future auto del marchio più spaziose, efficienti e semplici nella costruzione, intervenendo tanto sull’elettronica di bordo quanto sull’integrazione del pacco batterie.
Le due novità sono state presentate durante il Leapmotor Tech Day 2026, ospitato presso l’impianto Hu Zhou Battery di Hangzhou. La strategia dell’azienda è quella di sviluppare internamente gli elementi fondamentali dei propri modelli a zero emissioni, con soluzioni pensate per essere introdotte progressivamente sui mercati globali.
Architettura LEAP 5.0, più spazio a bordo e minore complessità
La LEAP 5.0 New Mobile Space Architecture è una nuova base fisica progettata per le future vetture Leapmotor. Al centro del progetto c’è un sistema di controllo centralizzato, studiato per rispondere alle esigenze delle auto elettriche e delle funzioni di guida autonoma. L’obiettivo è superare una struttura formata da molte centraline indipendenti, concentrando la gestione delle funzioni del veicolo in un’impostazione più integrata.
Un altro elemento chiave dell’architettura LEAP 5.0 è l’impianto elettrico a 48 volt. Secondo Leapmotor, questa soluzione consente di ridurre la lunghezza complessiva dei cablaggi a meno di 500 metri e di diminuire fino al 50% il peso del fascio cavi. Sono interventi che possono contribuire a ottimizzare sia l’assemblaggio sia la distribuzione degli ingombri all’interno della vettura.
La piattaforma prevede inoltre l’integrazione dell’unità di climatizzazione con il gruppo propulsore posteriore. In base ai dati diffusi dal costruttore, la soluzione permette di aumentare del 19% la lunghezza utile dell’abitacolo, liberando fino a 700 mm di spazio supplementare. Contestualmente, il numero dei componenti diminuisce del 18%, mentre le tubazioni necessarie si riducono del 30%.
Leapmotor ha lavorato anche sull’architettura meccanica per contenere l’invasione degli elementi tecnici nell’abitacolo. Gli ammortizzatori disposti verticalmente, abbinati a una torre in alluminio più compatta, dovrebbero incrementare del 37,5% lo spazio laterale per le gambe nella prima fila. Il pianale di tipo skateboard, insieme al tetto più alto e al pavimento completamente piatto, porta invece un aumento dell’altezza interna dichiarato del 63,7%, pari a circa 70 mm.
Cell-to-Chassis 3.0 elimina la batteria ausiliaria da 12 volt
L’altra novità è la Cell-to-Chassis 3.0 High-Low Fusion Battery, evoluzione del sistema CTC, nel quale batteria e struttura del veicolo sono progettate in modo strettamente integrato. In questo caso Leapmotor riunisce nel pacco principale le funzioni ad alta e bassa tensione, eliminando la necessità di una batteria ausiliaria separata da 12 volt.
La corrente della batteria di trazione viene convertita per alimentare i servizi a bassa tensione dell’auto. Celle standardizzate, gestione termica ed erogazione dell’energia vengono inoltre coordinati da un unico sistema di gestione della batteria. Il costruttore precisa che, anche quando il livello di carica visualizzato raggiunge lo zero, resta una piccola riserva energetica dedicata alle funzioni essenziali, tra cui accensione e spegnimento del veicolo e comando della chiusura centralizzata.
- Eliminazione della batteria ausiliaria a 12 volt separata
- Gestione unificata dei sistemi ad alta e bassa tensione
- Minore peso e migliore sfruttamento degli spazi del veicolo
- Assenza della sostituzione periodica della batteria ausiliaria
- Riduzione potenziale dell’impiego di accumulatori al piombo
Per Leapmotor, la rimozione della batteria aggiuntiva consente di ottenere vantaggi sul fronte dell’efficienza, della manutenzione e dell’affidabilità nel ciclo di vita dell’auto. L’azienda sostiene inoltre che una diffusione su larga scala della tecnologia potrebbe ridurre il ricorso a milioni di batterie al piombo ogni anno, con un impatto sulla quantità di rifiuti collegati a questi componenti.
Le tecnologie Leapmotor debutteranno sui modelli del 2027
LEAP 5.0 e CTC 3.0 rappresentano il prossimo passo nello sviluppo tecnologico proprietario della casa cinese. Le due soluzioni non sono state presentate come elementi isolati: la nuova architettura è pensata per lavorare insieme alla batteria integrata, con l’obiettivo di aumentare lo spazio disponibile, ridurre i componenti e semplificare l’architettura delle future elettriche.
I primi modelli di serie dotati delle nuove tecnologie Leapmotor sono attesi dal 2027. Il marchio prevede di rendere disponibili queste soluzioni nei propri mercati internazionali, senza indicare per il momento quali vetture apriranno la strada al nuovo corso tecnico.