Opel al Salone di Parigi 2026 con STX Concept e gamma GSE

La Opel STX Concept anticipa il futuro delle station wagon elettriche e il nuovo linguaggio stilistico del marchio tedesco.
Opel al Salone di Parigi 2026 porta in scena una visione che unisce design, mobilità elettrica e sportività. Dal 12 al 18 ottobre, il costruttore tedesco presenterà al Mondial de l’Auto la nuova STX Concept, la monoposto GSE 27FE destinata alla Formula E e una gamma di modelli elettrici e SUV che anticipano l’evoluzione del marchio.
Il programma dell’evento ruota attorno alla sigla GSE, acronimo di Grand Sport Electric, estesa dalle competizioni ai modelli di serie. Accanto alle novità ad alte prestazioni, Opel utilizzerà l’appuntamento parigino per mostrare anche il nuovo corso stilistico delle proprie station wagon e l’ampliamento delle proposte elettriche per l’uso quotidiano.
Opel STX Concept, la station wagon elettrica del futuro
La prima mondiale più attesa è la Opel STX Concept, abbreviazione di Sports Tourer eXperimental Concept. Il prototipo interpreta la station wagon elettrica del domani e raccoglie l’eredità delle Opel Sports Tourer, proponendo però un linguaggio formale più netto e tecnologico rispetto ai modelli attuali.
Tra gli elementi distintivi figura l’evoluzione dell’Opel Vizor, caratterizzato da animazioni luminose inserite in lamelle curve. La carrozzeria adotta superfici pulite, linee precise e una coda inclinata, soluzione che contribuisce a definire un profilo più dinamico. Secondo Opel, il concept anticipa alcuni elementi dei futuri modelli di serie e delinea il prossimo sviluppo della propria identità di design.
La STX Concept integra inoltre un sistema aerodinamico attivo: elementi mobili posteriori si regolano in funzione delle condizioni di guida con l’obiettivo di migliorare il flusso dell’aria, contenere la resistenza aerodinamica e aumentare la stabilità. Il prototipo non si limita quindi a un esercizio di stile, ma propone una direzione tecnica per le future wagon del marchio.
GSE e Formula E protagoniste a Parigi
Sullo stand Opel A42, nella sala 4, sarà esposta per la prima volta con la livrea definitiva la Opel GSE 27FE. Si tratta della monoposto GEN4 con cui il costruttore entrerà nel Campionato Mondiale di Formula E dalla prossima stagione. La vettura rappresenta il vertice della famiglia GSE e adotta la trazione integrale permanente, con una potenza superiore a 800 CV e una capacità di recupero energetico fino a 700 kW.
Il design della GSE 27FE trasferisce in chiave racing alcuni tratti dell’identità Opel, a partire dal Compass frontale. Il progetto segna il passaggio dall’impostazione più robusta della Mokka GSE Rally a un linguaggio pensato per le elevate velocità e le esigenze aerodinamiche della Formula E.
La sportività elettrica di serie sarà invece rappresentata dalla nuova Opel Corsa GSE, al debutto pubblico e già ordinabile. La hot hatch sviluppa 207 kW, equivalenti a 281 CV, e 345 Nm di coppia; secondo i dati dichiarati accelera da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi e raggiunge 180 km/h. La dotazione comprende un assetto sportivo ribassato e un suono attivo sviluppato specificamente per il modello, modulato in base a velocità e accelerazione.
Opel mostrerà inoltre per la prima volta la Astra GSE Line. Non è una motorizzazione specifica, ma un nuovo allestimento che estende l’impronta estetica GSE alla compatta prodotta a Rüsselsheim. Il lancio commerciale è previsto dalla primavera 2027 e l’allestimento potrà essere abbinato a propulsori ibridi, plug-in hybrid, elettrici a batteria e termici.
Opel al Salone di Parigi con i SUV elettrici
La presenza francese sarà completata da tre SUV che rappresentano altrettante declinazioni della mobilità a batteria del marchio. La Mokka GSE, ispirata alla corrispondente vettura da rally, riprende i valori della Corsa GSE con 207 kW, 281 CV e 345 Nm, ma porta la velocità massima a 200 km/h. Opel la indica come la propria elettrica di produzione più veloce.
- Opel Grandland Electric AWD: è il primo modello elettrico del marchio con trazione integrale, 239 kW o 325 CV e fino a 509 Nm di coppia.
- Opel Frontera Electric Extended Range: adotta una batteria da 54 kWh, di cui 52 kWh utilizzabili, e dichiara fino a 400 chilometri di autonomia nel ciclo WLTP.
- Opel Mokka GSE: trasferisce su strada suggestioni e impostazione della Mokka GSE Rally.
Nel caso del Grandland Electric AWD, Opel punta su versatilità e motricità in condizioni difficili, anche grazie alle modalità Normale, Eco, Sport e 4WD e al sistema di smorzamento adattivo Frequency Selective Damping. La Frontera Electric Extended Range si rivolge invece a chi cerca spazio e praticità: il SUV può ospitare fino a sette persone e affianca all’autonomia dichiarata soluzioni come i sedili Intelli-Seats e la postazione per smartphone.
La conferenza stampa Opel è in programma il 12 ottobre alle 11:40, con la partecipazione del CEO Florian Huettl, della vicepresidente Marketing Rebecca Reinermann e del vicepresidente Design Mark Adams. L’appuntamento chiarirà la strategia con cui Opel intende collegare la propria offerta elettrica di serie, il design dei prossimi modelli e il ritorno alle competizioni mondiali in Formula E.