Rallye du Maroc: Loeb vince, Sainz passa al comando con Ford

Il Rallye du Maroc entra nella fase decisiva con Sainz al comando tra le auto e KTM protagonista nella classifica moto.
Il Rallye du Maroc entra nella sua fase decisiva con una classifica FIA completamente riaperta e con Sébastien Loeb protagonista della giornata. Il francese della Dacia Sandriders ha conquistato il successo parziale, mentre Carlos Sainz ha approfittato dei problemi degli avversari per portarsi al comando della graduatoria generale con Ford Racing. Anche tra le moto la battaglia resta apertissima, con KTM capace di monopolizzare le prime tre posizioni assolute.
Rallye du Maroc, Loeb firma la vittoria e Sainz guida la generale
La prova marocchina del Campionato del Mondo Rally-Raid FIA-FIM ha riservato un nuovo colpo di scena nella categoria automobilistica. Nasser Al Attiyah sembrava avviato verso una vittoria utile per riscattare il guasto meccanico del giorno precedente, ma un altro problema tecnico ha fermato la sua corsa. A raccogliere il risultato per Dacia è stato così Sébastien Loeb, autore della sua venticinquesima vittoria nel W2RC.
Per Loeb il successo di tappa vale cinque punti importanti per il campionato. Il pilota francese, leader della serie, non può però aggiungere punti alla classifica generale del rally dopo le difficoltà accusate nella prima giornata. Alle sue spalle Carlos Sainz ha chiuso secondo con la Ford, davanti a Seth Quintero sulla Toyota Gazoo Racing W2RC e a Guillaume de Mévius al volante della X-Raid Mini. Quattro vetture di costruttori differenti nelle prime quattro posizioni della giornata confermano l’equilibrio tecnico del confronto in Marocco.
Il passaggio di consegne al vertice è maturato nel finale: Lucas Moraes, fino a quel momento in condizione di conservare la leadership, ha incontrato problemi a 12 chilometri dall’arrivo. Sainz ha quindi ereditato il primo posto assoluto, diventando leader della corsa per la prima volta con Ford. Il margine resta però ridotto: Quintero è secondo a 3 minuti e 20 secondi, Nani Roma è terzo a 6 minuti e 18 secondi, João Ferreira segue a 8 minuti e 2 secondi e Henk Lategan è quinto a 8 minuti e 40 secondi. I primi cinque sono racchiusi in meno di dieci minuti, con due tappe ancora da disputare.
La lotta per il titolo resta aperta tra Ford, Toyota e Dacia
Il successo di Loeb non modifica soltanto l’ordine della giornata, ma incide anche sulla corsa iridata. Seth Quintero, grazie al secondo posto nella generale del rally, recupera terreno nella sfida con il francese: il distacco in campionato indicato prima dell’appuntamento marocchino è di 13 punti. La gara rappresenta il quarto appuntamento del calendario mondiale e può quindi avere un peso rilevante nel definire le ambizioni dei principali contendenti.
Ford può invece contare sulla consistenza dei suoi due equipaggi di vertice. Sainz è in testa, mentre Roma rimane pienamente in gioco, a poco più di sei minuti dal compagno di squadra. Toyota mantiene tre vetture nel gruppo dei primi cinque grazie a Quintero, Ferreira e Lategan, mentre Dacia deve fare i conti con gli imprevisti che hanno coinvolto Al Attiyah e Moraes, pur potendo celebrare la vittoria di Loeb.
Nelle altre categorie FIA, Stéphane Peterhansel ha ottenuto il secondo successo consecutivo nella classe Stock con Defender Rally. Jeremías González Ferioli ha replicato il risultato in SSV per Can-Am Factory, mentre Alexandre Pinto, portacolori di Old Friends Rally, ha preceduto Paul Spierings nella categoria Challenger. Sono risultati che mantengono vivo l’interesse anche al di fuori della classe Ultimate, in un rally dove l’affidabilità e la navigazione continuano a condizionare in modo significativo gli equilibri.
KTM al comando tra le moto del Rallye du Maroc
La competizione FIM ha visto Luciano Benavides imporsi con la Red Bull KTM Factory Racing. L’argentino, favorito dalla quinta posizione di partenza, ha conquistato la ventesima vittoria della sua carriera nel W2RC, precedendo Tosha Schareina del Monster Energy Honda HRC e Ignacio Cornejo, schierato da Hero MotoSports. Il podio di giornata ha riunito tre marchi diversi, un dato che non si verificava dalla terza tappa del bp Ultimate Rally-Raid Portugal.
KTM ha però ottenuto soprattutto un risultato pesante nella classifica assoluta. Edgar Canet guida la graduatoria davanti a Benavides, staccato di 1 minuto e 25 secondi, e a Daniel Sanders, a 1 minuto e 30 secondi. Ricky Brabec resta appena fuori dal podio, ma il suo ritardo di 2 minuti e 48 secondi lo mantiene nella lotta per il successo finale. Canet torna al comando dopo il Dakar, mentre Benavides ha recuperato tre posizioni in classifica.
In Rally2, Martim Ventura ha rafforzato il proprio primato imponendosi davanti al compagno Preston Campbell, entrambi per Monster Energy Honda HRC. Il portoghese dispone ora di 18 minuti e 36 secondi su Michael Docherty di Hero MotoSports. Albert Martín con Triumph Spain continua a vincere in Rally3 dal prologo, mentre Antanas Kanopkinas di CFMoto Thunder Racing mantiene la stessa imbattibilità tra i quad.
La prossima giornata proporrà 516 chilometri complessivi, di cui 384 cronometrati. Il percorso, annunciato come il più lungo per le categorie FIA e quello con la maggiore presenza di dune, unirà tratti veloci e navigazione: un banco di prova potenzialmente decisivo per una classifica ancora compressa sia sulle quattro sia sulle due ruote.