Rallye Sanremo 2026, Daprà e Avbelj per il titolo CIAR

Giandomenico Basso e Lorenzo Granai al Rallye Sanremo 2025

Il Rallye Sanremo 2026 assegnerà il titolo CIAR sulle prove speciali del Ponente Ligure.

Il Rallye Sanremo 2026 assegnerà il Campionato Italiano Assoluto Rally-Sparco al termine di un fine settimana decisivo sulle strade del Ponente Ligure. La 73esima edizione della gara, in programma il 17 e 18 ottobre, vedrà Roberto Daprà e Boštjan Avbelj contendersi il primo titolo assoluto della carriera, con il trentino favorito dalla classifica ma con diversi avversari pronti a cercare una vittoria di prestigio.

Rallye Sanremo 2026, il duello per il titolo italiano

Sanremo sarà il settimo e ultimo appuntamento del CIAR 2026 e incoronerà un campione inedito. Roberto Daprà, 25 anni, arriva all’atto conclusivo al comando della graduatoria sulla Škoda Fabia RS Rally2, forte dei successi ottenuti alla Targa Florio e al Rally di Roma Capitale. Per il pilota trentino sarà la terza presenza nella classica ligure, dove nel 2025 ha chiuso al quarto posto assoluto.

A sfidarlo sarà Boštjan Avbelj, sloveno naturalizzato italiano di 36 anni, anche lui al volante di una Škoda Fabia RS Rally2. Avbelj ha rilanciato le proprie ambizioni con la vittoria al Rally del Lazio-Cassino e può contare su una buona conoscenza delle prove sanremesi: nel 2023 conquistò il secondo posto assoluto e la classifica Promotion. La matematica lascia un margine più favorevole a Daprà, ma il risultato della gara ligure sarà determinante per definire la corona nazionale.

Fuori dalla lotta per il campionato, Andrea Crugnola punta invece a chiudere in alto una stagione segnata da risultati alterni. Il campione uscente guida nel 2026 la Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale, con cui ha vinto al Ciocco e al Rally Regione Piemonte, prima di un piazzamento lontano dai vertici a Roma e del ritiro nel Lazio. Vincitore del Sanremo dello scorso anno, Crugnola affronta per la tredicesima volta la gara e potrebbe riportare Lancia al successo nella prova ligure per la prima volta dal 1992, quando si impose Andrea Aghini con la Delta HF Integrale Evoluzione.

Crugnola, Nucita, Campedelli e Andolfi tra i candidati al podio

La sfida per la vittoria non riguarderà soltanto i due contendenti al titolo. Andrea Nucita, quarto nella classifica CIAR e secondo al Rally del Lazio-Cassino, cercherà un risultato di rilievo alla sua decima partecipazione. Il siciliano, anch’egli su Škoda Fabia RS Rally2, vanta il secondo posto ottenuto a Sanremo nel 2014 e guida già il Campionato Italiano Rally Promozione, dove ha raccolto cinque vittorie in sei gare.

Tra gli osservati speciali figura Simone Campedelli, al volante della Toyota GR Yaris Rally2. Il romagnolo ha disputato undici edizioni del Sanremo e salito tre volte sul podio, con il secondo posto del 2019 e i terzi posti nel 2016 e nel 2024. Da seguire anche Fabio Andolfi, pilota savonese e vincitore dell’edizione 2022, capace di precedere Crugnola al termine di una prova particolarmente incisiva sulle speciali dell’entroterra. Nel 2025 Andolfi era tornato sul podio con il terzo posto.

  • Roberto Daprà: leader del CIAR con due vittorie stagionali
  • Boštjan Avbelj: vincitore del Rally del Lazio-Cassino
  • Andrea Crugnola: campione uscente e vincitore a Sanremo nel 2025
  • Andrea Nucita: leader della Promotion e quarto nel CIAR
  • Simone Campedelli e Fabio Andolfi: candidati a un risultato di vertice

Undici prove speciali tra Sanremo e l’entroterra ligure

Il Rallye Sanremo 2026 scatterà sabato 17 ottobre alle 14.47 da Pian di Nave. Dopo la prova spettacolo di Porto Sole, lunga 2,06 chilometri, gli equipaggi affronteranno nella prima giornata Carpasio-Ville San Pietro e Caravonica-Rezzo. La seconda tappa, domenica 18 ottobre, proporrà due passaggi sulle speciali San Romolo-Ghimbegna, Ghimbegna-Badalucco e Semoigo-Bajardo, quest’ultima valida anche come Power Stage.

Il percorso misura 410,80 chilometri complessivi, dei quali 153,43 contro il cronometro in undici prove speciali. L’arrivo è previsto alle 16.30 di domenica a Pian di Nave. Sanremo ospiterà inoltre il parco assistenza in via Adolfo Rava, i riordini in piazza Colombo e la direzione di gara nella struttura di Santa Tecla.

La manifestazione assegnerà punti anche per il CIAR Junior, il Trofeo Europeo Rally e diversi trofei monomarca. Nel Junior la lotta resta apertissima, con Lorenzo Varesco, Geronimo Nerobutto e Alberto Siccardi separati da dieci punti sulle Lancia Ypsilon Rally4. Il titolo Due Ruote Motrici è già nelle mani di Gabriel Di Pietro, mentre Sara Carra ha conquistato il campionato femminile e tornerà a confrontarsi con Asia Vidori. Sanremo rappresenterà quindi un passaggio centrale anche per le categorie che completeranno il proprio cammino nelle gare successive.