Nissan, vendite globali in calo ad agosto 2026 ma il Giappone cresce

Nissan ha registrato ad agosto 2026 vendite globali in calo, mentre il mercato giapponese ha segnato una crescita del 9,7%.
Le vendite Nissan agosto 2026 fotografano un mese a due velocità per il costruttore giapponese: il mercato domestico cresce, sostenuto soprattutto dalle minicar, mentre i volumi mondiali arretrano in modo significativo. Il gruppo ha totalizzato 207.162 consegne globali, il 17,5% in meno rispetto ad agosto dell’anno precedente, con la Cina che resta il principale fattore di pressione sui risultati.
Vendite Nissan agosto 2026: Giappone positivo, Cina in forte flessione
In Giappone Nissan ha venduto 27.810 veicoli, incluse le minivehicles, registrando un incremento del 9,7% su base annua. A distinguersi è stata la Nissan Roox, che con 6.093 unità ha raggiunto il decimo posto nella classifica mensile nazionale che comprende anche le kei car. Le vendite delle vetture registrate sono salite del 10,1%, a 16.064 unità, mentre quelle delle minivehicles hanno segnato un aumento del 9,2%, arrivando a 11.746 esemplari.
Il bilancio è invece negativo nei mercati esteri. Le consegne fuori dal Giappone si sono fermate a 179.352 unità, in contrazione del 20,5%. In Nord America i volumi hanno raggiunto 105.470 veicoli, il 7,1% in meno, mentre negli Stati Uniti le vendite sono state 75.147, anch’esse in calo del 7,1%. Nissan segnala tuttavia la tenuta commerciale di Rogue, Pathfinder e Frontier nell’ambito della strategia rivolta alle vendite retail, cioè direttamente alla clientela finale.
Il dato più critico arriva dalla Cina, dove le 28.275 unità consegnate rappresentano una flessione del 51,9% rispetto all’agosto 2025. Il costruttore riconosce le difficoltà dell’attuale contesto di mercato, ma indica nell’interesse iniziale per il nuovo SUV NX7 un segnale positivo. Il modello rientra nel percorso di transizione del marchio verso i NEV, i veicoli a nuova energia che comprendono le tecnologie elettrificate previste dal mercato cinese.
Rogue Hybrid e NX7 al centro del rinnovamento dell’offerta
Negli Stati Uniti Nissan punta sull’ampliamento della propria proposta elettrificata con la nuova Rogue Hybrid, introdotta di recente. L’azienda la considera un’aggiunta strategica alla gamma, destinata a intercettare l’evoluzione della domanda locale accanto ai modelli tradizionalmente più rilevanti per i volumi del marchio.
Non sono stati diffusi dati specifici sulle consegne della Rogue Hybrid, né informazioni su autonomia, consumi o modalità di ricarica. Il suo arrivo viene però inserito in un quadro nel quale Nissan intende rafforzare la competitività dei prodotti e costruire basi più solide per la crescita futura. In Cina, lo stesso ruolo di novità di prodotto è affidato al nuovo NX7 SUV, nel contesto dell’accelerazione verso i veicoli NEV.
Nel resto del mondo, il mese di agosto ha evidenziato risultati disomogenei. Le vendite in Europa sono diminuite dell’8,6%, a 13.438 unità; in Messico la flessione è stata del 5,6%, a 22.464 veicoli. I mercati inclusi nella voce Altri hanno invece registrato 32.169 consegne, il 17,1% in meno su base annua.
Produzione e export: cresce il Giappone, arretra il totale mondiale
La produzione globale Nissan di agosto si è attestata a 191.524 veicoli, con una diminuzione del 19,5%. Gli stabilimenti giapponesi hanno però prodotto 37.152 unità, il 9,2% in più rispetto a un anno prima, grazie soprattutto alle autovetture passeggeri, salite del 14% a 33.992 esemplari. La produzione di veicoli commerciali in Giappone è invece scesa del 24,7%.
- Giappone: 37.152 veicoli prodotti, +9,2%
- Stati Uniti: 54.791 veicoli prodotti, +19,3%
- Messico: 48.615 veicoli prodotti, -26%
- Cina: 15.474 veicoli prodotti, -73,3%
- Produzione mondiale: 191.524 veicoli, -19,5%
Fuori dal Giappone, la produzione è calata del 24,3%, a 154.372 unità. La crescita degli impianti statunitensi, che hanno assemblato 54.791 veicoli con un aumento del 19,3%, non è bastata a compensare le contrazioni in Messico e soprattutto in Cina. Nel Paese asiatico la produzione ha registrato il calo più marcato, pari al 73,3%, fermandosi a 15.474 unità.
Le esportazioni dal Giappone hanno infine raggiunto 26.610 veicoli, in diminuzione del 3,7%. I flussi verso il Nord America sono scesi del 3%, a 12.736 unità, e quelli destinati all’Europa del 28,4%, a 2.592. In controtendenza, le spedizioni verso gli altri mercati sono aumentate del 3,6%, a 11.282 veicoli. Nel periodo aprile-agosto 2026 Nissan ha comunque mantenuto un progresso sia nelle vendite giapponesi, +3,3%, sia nelle esportazioni dal Paese, +4,7%, a fronte di un arretramento del 12,1% delle vendite mondiali.