Nuova Hyundai Tucson: design più deciso e gamma fino a 292 CV

La nuova Hyundai Tucson rinnova il design del SUV coreano con proporzioni più imponenti e il linguaggio stilistico Art of Steel.
La nuova Hyundai Tucson rinnova la proposta del marchio coreano nel segmento dei SUV C puntando su dimensioni maggiori, tecnologia di bordo e una gamma che comprende motori benzina, mild hybrid, full hybrid e plug-in hybrid. Il modello, costruito per l’Europa nello stabilimento Hyundai in Repubblica Ceca, introduce inoltre il sistema di infotainment Pleos Connect e una nuova funzione pensata per rendere più confortevoli le soste delle versioni ibride.
Hyundai presenta Tucson come uno dei pilastri della propria offerta europea: dal debutto della prima generazione, avvenuto nel 2004, il SUV ha superato i due milioni di unità vendute nel continente. Una variante dal carattere più dinamico sarà svelata il 12 ottobre al Salone dell’Auto di Parigi.
Nuova Hyundai Tucson, più grande e riconoscibile
L’evoluzione estetica segue il linguaggio Art of Steel, con passaruota più marcati, fiancate pulite e proporzioni pensate per rafforzare la presenza su strada. La nuova Tucson è lunga 4,56 metri, larga 1,90 e alta 1,67 metri: rispetto al modello precedente cresce di 35 mm in lunghezza e larghezza, oltre che di 20 mm in altezza. Il passo arriva a 2,72 metri, con un incremento di 40 mm che contribuisce a migliorare lo spazio per gli occupanti.
Il frontale adotta la firma H-Edge, caratterizzata da illuminazione indiretta centrale e elementi luminosi perimetrali, mentre al posteriore debuttano i gruppi ottici Prism Rear Lamp, dalla struttura tridimensionale. In base all’allestimento è prevista anche la tecnologia Micro Pixel Lighting, con 25.600 pixel LED controllabili singolarmente. I fari posteriori a LED sono invece disponibili di serie sull’intera gamma.
La crescita delle dimensioni si riflette soprattutto nella fruibilità quotidiana. L’angolo di apertura delle porte passa da 73 a 83 gradi, mentre il bagagliaio può arrivare a 695 litri secondo lo standard VDA. I sedili posteriori sono frazionabili 40/20/40 e il divano può scorrere di 150 mm. Per chi deve viaggiare con rimorchi, la capacità di traino massima dichiarata è di 1.910 kg per la full hybrid e di 1.810 kg per la plug-in hybrid, su pendenze del 12%.
Abitacolo con Pleos Connect e più comandi fisici
All’interno Hyundai adotta il concetto Furnished Space, con plancia su due livelli, superfici imbottite e un’impostazione che combina display e pulsanti tradizionali. Lo schermo digitale dedicato al conducente misura 9,9 pollici, mentre il display centrale del sistema Pleos Connect è disponibile da 12,9 o 17 pollici. La piattaforma utilizza Android Automotive OS e integra Gleo AI, l’assistente vocale che può accedere a informazioni online e gestire funzioni dell’auto attraverso richieste contestuali.
Restano presenti controlli fisici sotto lo schermo centrale per le funzioni principali, una scelta rivolta a rendere l’interfaccia più immediata durante la guida. Tra le dotazioni disponibili figurano head-up display, Digital Key 2 per smartphone e smartwatch compatibili, aggiornamenti over-the-air e impianto Bang & Olufsen con 12 altoparlanti.
La console centrale ospita due piastre di ricarica wireless da 15 W e vani per piccoli oggetti; nell’abitacolo sono previste anche quattro porte USB-C fino a 100 W. Il selettore del cambio shift-by-wire sul piantone libera ulteriore spazio tra i sedili anteriori. A seconda delle versioni, Tucson può offrire sedile conducente Ergo Motion con sistema pneumatico a sette celle e funzioni di massaggio, sedili Relaxation a reclinazione rapida e climatizzatore a tre zone con sistema Multi-Air Mode.
Sul fronte dell’assistenza alle manovre, il Memory Reverse Assist può memorizzare fino a 50 metri di percorso effettuato in avanti e ripeterlo all’indietro controllando lo sterzo. Sono disponibili anche Remote Smart Parking Assist, Parking Collision-Avoidance Assist, Ground View Monitor sulle versioni a trazione integrale e Trailer Reverse Assist per la retromarcia con rimorchio.
Motori ibridi Hyundai Tucson e autonomia elettrica
La gamma della nuova Hyundai Tucson parte dal benzina 1.6 T-GDI da 150 CV con cambio manuale a sei marce; abbinato al doppia frizione 7DCT, il propulsore adotta l’elettrificazione mild hybrid a 48 volt. Sopra questa proposta si collocano la full hybrid da 245 CV e 380 Nm e la plug-in hybrid da 292 CV e 380 Nm, entrambe abbinate a un cambio automatico a sei rapporti.
La Tucson plug-in hybrid utilizza una batteria da 17,1 kWh e dichiara fino a 81 km di autonomia in modalità elettrica con cerchi da 17 pollici, dato ancora soggetto a omologazione definitiva. La ricarica può avvenire in ambito domestico o pubblico tramite caricatore di bordo da 7,2 kW. Per la full hybrid Hyundai indica emissioni di CO₂ WLTP combinate da 118 a 130 g/km con trazione anteriore e da 140 a 149 g/km per le varianti 4WD; la plug-in hybrid dichiara invece 90-107 g/km in 2WD e 101-110 g/km in 4WD.
Tra gli elementi distintivi della versione full hybrid c’è la funzione HEV Stay Mode: durante le soste mantiene attive climatizzazione, sistema audio e ricarica dei dispositivi senza l’intervento del motore termico. La dotazione di sicurezza comprende sette airbag e i sistemi Hyundai SmartSense, tra cui Forward Collision-Avoidance Assist 2, Highway Driving Assist 2, Intelligent Speed Limit Assist e cruise control adattivo basato sui dati di navigazione. È previsto inoltre un sistema di monitoraggio dell’abitacolo per rilevare attenzione del conducente e presenza di eventuali occupanti rimasti a bordo.