Mercato auto settembre 2026: immatricolazioni in crescita del 9,9%

Dati ANFIA sul mercato auto italiano a settembre 2026

ANFIA rileva 139.356 immatricolazioni in Italia a settembre 2026, con una crescita del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025.

Il mercato auto settembre 2026 chiude con 139.356 immatricolazioni in Italia, in aumento del 9,9% rispetto allo stesso mese del 2025. Il dato consolida un bilancio positivo anche sui primi nove mesi, ma evidenzia una trasformazione sempre più netta della domanda: avanzano ibride ed elettriche, mentre benzina e diesel continuano a perdere terreno.

Da gennaio a settembre sono state immatricolate 1.268.964 vetture, l’8,7% in più su base annua. La previsione per l’intero 2026 è di 1.656.000 auto registrate, con una crescita stimata dell’8,6% rispetto al 2025. ANFIA richiama tuttavia l’attenzione sulle difficoltà dell’industria europea, indicando nella crescente presenza di veicoli prodotti in Cina uno dei nodi principali per la competitività della filiera.

Mercato auto settembre 2026, le alimentazioni che guidano la crescita

Le motorizzazioni elettrificate sono il principale motore del mercato. Le vetture mild hybrid e full hybrid crescono del 23,1% nel mese e raggiungono il 50,4% delle immatricolazioni di settembre; nel cumulato annuale rappresentano il 49,2% del totale, dopo un incremento del 20,8%.

Ancora più marcata è la progressione delle auto ricaricabili, che comprendono elettriche pure e ibride plug-in: a settembre aumentano del 45,3%, conquistando una quota del 18,8%, contro il 14,2% di un anno prima. Nei nove mesi il rialzo è del 69,8% e la quota arriva al 17,6%, in aumento di 6,3 punti percentuali sul 2025.

  • Le auto elettriche registrano una quota del 7,6% a settembre e dell’8% nei primi nove mesi, con vendite in crescita rispettivamente del 47,3% e del 66,7%.
  • Le ibride plug-in salgono del 43,9% nel mese e del 72,4% nel cumulato, rappresentando l’11,2% delle immatricolazioni di settembre.
  • Le vetture a benzina arretrano del 13,9% nel mese, con una quota del 17,7%.
  • Il diesel cala del 39% e si ferma al 4,9% del mercato mensile.
  • Le auto a GPL costituiscono l’8,1% delle registrazioni di settembre, in calo del 4,5%.

La diffusione delle motorizzazioni a minori emissioni contribuisce alla discesa della CO2 media delle nuove immatricolazioni, pari a 108,5 g/km a settembre, il 5,9% in meno rispetto a un anno prima. Da inizio anno la media è di 110,4 g/km, in calo del 6%.

SUV e utilitarie dominano le immatricolazioni italiane

I SUV mantengono una posizione centrale nel mercato italiano, con una quota del 59,6% a settembre e volumi in crescita del 10,8%. A trainare il comparto sono soprattutto i SUV medi, aumentati del 35,6%, mentre i modelli compatti pesano per il 24,7% del mercato e crescono del 5,3%. I SUV piccoli, invece, segnano una flessione del 2%, pur rappresentando il 12,3% delle immatricolazioni mensili.

Nel cumulato gennaio-settembre i SUV arrivano al 58,3% del mercato, con un incremento del 10,3%. Jeep Avenger guida la classifica dei SUV piccoli, mentre tra i modelli del gruppo Stellantis figurano anche Fiat 600, Alfa Romeo Junior e Opel Mokka. Nei segmenti superiori trovano spazio Peugeot 3008, Jeep Compass, Alfa Romeo Tonale e Peugeot 5008.

Le utilitarie e superutilitarie rappresentano il 30% del mercato di settembre, crescendo del 14,1%; nei primi nove mesi la loro quota è del 31,4%. Fiat Panda resta il modello più venduto dei segmenti A e B. I segmenti medi, al contrario, segnano un calo del 3,4% nel mese e una quota dell’8,2%, mentre nel cumulato le categorie C, D ed E arretrano del 10,8%.

Stellantis cresce, ma ANFIA chiede interventi per la filiera

Il gruppo Stellantis, includendo Leapmotor, registra a settembre una quota di mercato del 27,8% e un aumento dei volumi del 12,3%. Nei nove mesi la quota sale al 29,9%, con immatricolazioni in crescita del 13,2%. Cinque modelli del gruppo entrano nella top ten mensile: Fiat Panda è prima con 10.373 unità, seguita da Jeep Avenger con 4.038 e Peugeot 3008 con 3.749. Completano la presenza Fiat Grande Panda e Citroën C3.

Nei primi nove mesi, Fiat Panda è anche al vertice tra mild e full hybrid, davanti a Jeep Avenger e Fiat Grande Panda. Nel comparto elettrico Leapmotor T03 è il modello più immatricolato, mentre Citroën C3 è sesta. Nessun modello Stellantis figura invece tra le dieci ibride plug-in più vendute.

ANFIA segnala che le vetture prodotte in Cina pesano per il 15,1% dell’immatricolato nei primi nove mesi dell’anno e sollecita misure europee capaci di ristabilire condizioni di concorrenza equilibrate. Sul piano interno, l’associazione auspica interventi nella prossima Legge di Bilancio per aggiornare la fiscalità delle auto aziendali e sostenere l’acquisto di veicoli a zero e basse emissioni da parte delle imprese.

Il quadro resta condizionato dall’andamento della fiducia e dall’inflazione. A settembre l’indice sul clima di fiducia dei consumatori scende da 94,5 a 91,2, mentre peggiora anche la valutazione sull’opportunità di acquistare beni durevoli, auto comprese. Parallelamente, il mercato dell’usato mostra una crescita più contenuta: 500.289 trasferimenti di proprietà a settembre, pari a +1,2%, e 4.299.285 operazioni nei primi nove mesi, in rialzo del 2,9%.