Bahrain GP in Malesia, Lawson e Lindblad lavorano sulle gomme

Liam Lawson e Arvid Lindblad al Bahrain GP in Malesia durante le prove libere

Liam Lawson e Arvid Lindblad hanno raccolto dati importanti sulla gestione degli pneumatici nelle prove libere a Kuala Lumpur.

Il fine settimana indicato come Bahrain GP in Malesia entra nel vivo dopo due sessioni di prove libere positive per Liam Lawson e Arvid Lindblad. Sul tracciato di Kuala Lumpur, il tema dominante emerso dal venerdì è la gestione degli pneumatici: il caldo, l’asfalto e un degrado ritenuto elevato potrebbero condizionare sia le qualifiche sia la gara.

La squadra guidata da Alan Permane ha chiuso la giornata con entrambe le monoposto nella parte centrale della classifica, raccogliendo indicazioni incoraggianti sul passo e intervenendo sull’assetto fra la prima e la seconda sessione. Lawson ha ottenuto l’ottavo e il nono tempo, mentre Lindblad ha concluso rispettivamente nono e undicesimo.

Bahrain GP in Malesia, il venerdì di Lawson

Liam Lawson ha percorso 22 giri nella prima sessione, firmando il suo miglior riferimento in 1’39”106 e portandosi all’ottavo posto. Nel secondo turno ha completato 30 passaggi, migliorando il crono fino a 1’38”496: una prestazione che gli è valsa la nona posizione.

Il pilota ha definito positiva la prima giornata, pur sottolineando quanto il circuito sia severo sugli pneumatici. Le condizioni ambientali molto calde rappresentano inoltre un fattore impegnativo dal punto di vista fisico, ma la preparazione svolta dovrebbe aiutare il team ad affrontare le fasi decisive del weekend.

Per Lawson la qualifica sarà soprattutto una prova di gestione delle gomme. Non basterà cercare la prestazione sul giro secco: sarà necessario trovare il giusto compromesso fra il rendimento immediato della mescola e la capacità di mantenerla efficace nel corso dello stint. È un aspetto che può incidere sul comportamento della vettura e sulla lettura dei tempi, in una giornata nella quale i distacchi raccolti nelle libere restano solo un primo riferimento.

La pista viene descritta come divertente da guidare, ma con caratteristiche molto diverse da quelle affrontate di recente. Proprio per questo il lavoro svolto nel venerdì assume un peso rilevante: il gruppo ha dovuto costruire rapidamente una base di assetto adatta a un manto rivelatosi più liscio di quanto preventivato alla vigilia.

Assetto rivisto e degrado gomme al centro del lavoro

Alan Permane ha valutato positivamente la prestazione delle due vetture e il passo avanti compiuto tra le sessioni. Dopo aver rilevato condizioni dell’asfalto differenti dalle attese, la squadra ha modificato il set-up in vista della seconda uscita in pista, con l’obiettivo di sfruttare al meglio il fondo più regolare.

Il degrado degli pneumatici è stato indicato come alto e potrebbe aprire scenari tattici diversi nel corso dell’evento. La possibilità di avere strategie differenti fra i team dipenderà dai dati che continueranno a essere raccolti e dalla capacità di mantenere costante il rendimento delle gomme. Anche l’eventuale variabilità del meteo, segnalata da Lindblad, aggiunge un elemento da monitorare.

In questo quadro, la lettura del venerdì non si limita alla posizione in classifica. Lawson ha migliorato il proprio tempo di oltre sei decimi tra FP1 e FP2, segnale di un adattamento progressivo alle condizioni della pista. Il risultato non offre ancora certezze per la qualifica, ma conferma che il lavoro effettuato sull’assetto ha prodotto riscontri utili.

Lindblad partirà dal fondo dopo il cambio motore

Arvid Lindblad ha completato 27 giri nella prima sessione, con il nono tempo in 1’39”197, prima di percorrere altri 33 passaggi nel secondo turno. Il suo miglior crono del venerdì è stato 1’38”880, sufficiente per l’undicesima posizione. Il bilancio personale resta positivo, con il pilota che ha evidenziato le opportunità offerte dal tracciato e la necessità di affrontare con attenzione l’usura delle gomme.

Il suo weekend sarà però condizionato dalla sostituzione della power unit, una scelta che comporterà la partenza dal fondo dello schieramento. Secondo Permane, l’intervento era già previsto per una delle prossime gare e questa è stata ritenuta la sede più strategica per effettuarlo, anche alla luce dell’elevato degrado e delle possibili occasioni di sorpasso.

Per Lindblad l’obiettivo sarà quindi trasformare le informazioni raccolte nelle prove in una rimonta efficace. La sfida sarà risalire il gruppo fino alla zona punti, un traguardo complicato ma non considerato irraggiungibile dalla squadra. La gestione degli pneumatici, il ritmo nei diversi stint e la capacità di cogliere le opportunità offerte dalla gara saranno i fattori decisivi.

  • Liam Lawson: ottavo in FP1 e nono in FP2.
  • Arvid Lindblad: nono in FP1 e undicesimo in FP2.
  • La squadra ha modificato l’assetto dopo aver trovato un asfalto più liscio del previsto.
  • Il degrado gomme e le temperature elevate sono i principali temi tecnici del weekend.
  • Lindblad partirà dal fondo in seguito al cambio della power unit.

Il Bahrain GP in Malesia prosegue dunque con una situazione aperta per entrambi i piloti. Lawson punta a consolidare il buon avvio nella lotta per una posizione favorevole in griglia; Lindblad dovrà invece preparare una gara di recupero, contando su una pista che potrebbe offrire margini di azione attraverso strategie e sorpassi.