Renault 8 Gordini Concept, la leggenda rally diventa elettrica

Renault 8 Gordini Concept, coupé elettrica da 270 CV ispirata alla storica sportiva francese

La Renault 8 Gordini Concept trasferisce nell’era elettrica il carattere sportivo dell’iconica Gordini degli anni Sessanta.

La Renault 8 Gordini Concept porta nel presente una delle sportive più celebri della storia del marchio francese. È una coupé elettrica biposto da 270 CV che reinterpreta la Renault 8 Gordini con proporzioni da competizione, un design essenziale e numerosi richiami al modello che negli anni Sessanta contribuì a formare intere generazioni di piloti.

Svelata in anteprima mondiale il 24 settembre al Défilé Renault, la concept-car sarà esposta al Salone dell’Auto di Parigi dal 12 al 18 ottobre 2026. Non anticipa un modello di serie, ma rafforza il percorso con cui Renault sta rileggendo il proprio patrimonio attraverso creazioni uniche destinate a entrare nelle future Collezioni Renault di Flins.

Renault 8 Gordini Concept, omaggio elettrico a un’icona

La Renault 8 Gordini originale, lanciata nel 1964, era una berlina compatta con motore posteriore e trazione posteriore, trasformata in una sportiva accessibile dalla firma di Amedeo Gordini. Con 95 CV e un comportamento di guida impegnativo, diventò un riferimento nel motorsport francese e una sorta di palestra per piloti come Jean Ragnotti. La doppia striscia bianca sulla carrozzeria, in particolare, ne ha reso immediatamente riconoscibile l’identità.

La nuova interpretazione abbandona però la formula della berlina a quattro porte per diventare una due porte dalle linee molto basse e larghe. Misura 4,12 metri in lunghezza, 1,88 metri in larghezza e appena 1,27 metri in altezza. Renault ha scelto un’impostazione elettrica da 270 CV, associata a carreggiate ampliate e a cerchi differenziati: 19 pollici all’anteriore e 20 pollici al posteriore.

Il risultato è una vettura che si allontana sensibilmente dalle proporzioni dell’antenata, pur mantenendone alcuni elementi visivi fondamentali. Il cofano anteriore spiovente, l’assenza della calandra, i passaruota dalla forma squadrata e la muscolatura della parte posteriore evocano infatti la celebre architettura con motore collocato dietro l’abitacolo. Nella concept contemporanea, questa suggestione è affidata alla presenza della propulsione elettrica e a una silhouette costruita per trasmettere dinamismo.

Design da rally e linguaggio café racer

Il progetto è stato sviluppato interamente dai team Renault, a differenza di altre recenti reinterpretazioni del marchio nate da collaborazioni esterne. Il lavoro è partito da un concorso interno che ha raccolto oltre 300 bozzetti; dopo una prima selezione, due proposte sono state tradotte in modelli in scala, fino alla definizione della sintesi finale.

Il linguaggio stilistico segue l’approccio café racer già esplorato dalla Renault 5 Turbo 3E: meno decorazioni, superfici pulite e materiali messi in evidenza. Alcune linee di giunzione sono state eliminate per rendere più nette le masse della carrozzeria, mentre l’intero elemento anteriore può essere rimosso in un solo pezzo, richiamando soluzioni adottate nelle vetture da corsa.

  • Sei fari rotondi anteriori integrati nella carrozzeria richiamano i proiettori supplementari delle Gordini da rally.
  • La presa d’aria laterale sfrutta in chiave funzionale la caratteristica modanatura lungo la linea di cintura.
  • La scritta Gordini riprende il trattamento grafico storico, affiancata da un inedito emblema dedicato al numero 8.
  • Il blu di Francia è reinterpretato con una verniciatura a tre strati, pensata per accentuare le superfici scolpite.
  • La doppia striscia bianca diventa un elemento strutturale e prosegue fino all’abitacolo.

La fascia bianca non è quindi un semplice omaggio applicato alla carrozzeria. Organizza la grafica dell’auto, allineando le griglie alla base del parabrezza e i dettagli luminosi posteriori, per poi entrare nell’interno sulla parte superiore della plancia. Anche gli specchietti ad ogiva e la griglia posteriore sono riferimenti diretti, ma profondamente rielaborati, alla Renault 8 degli anni Sessanta.

Un abitacolo essenziale per la guida

L’interno della Renault 8 Gordini Concept prosegue il dialogo fra memoria e contemporaneità. La plancia è una superficie orizzontale in alluminio spazzolato che ospita una sequenza di quadranti circolari digitali; il loro disegno riprende quello dei sei fari anteriori. Renault ha ridotto al minimo la presenza di plastiche, utilizzando invece alluminio per superfici e comandi, in contrasto con i rivestimenti in Alcantara.

I sedili sportivi accostano una struttura nera a inserti in velluto a coste blu, citazione dei sedili semplici del modello storico. Le cuciture nei pannelli porta evocano i cordoli dei circuiti, mentre il pulsante rosso del cronometro al centro della plancia sottolinea la vocazione sportiva dell’insieme. La linea di cintura alta e avvolgente racchiude strumenti e comandi, lasciando al guidatore un campo visivo libero.

Con questa concept, Renault non cerca una riproduzione nostalgica della Gordini originale, ma un esercizio di stile che trasferisce il suo carattere agonistico nell’era elettrica. La Renault 8 Gordini Concept si inserisce così accanto alla R17 Electric Restomod x Ora Ïto e alla Renault 5 Diamant nel programma con cui la casa francese valorizza i modelli che hanno segnato la propria storia.