Elba Graffiti, tre successi italiani nella regolarità storica

Fabio e Paolo Verdona hanno conquistato la Regolarità 60 all’Elba Graffiti con la Peugeot 309 GTI 16V.
L’Elba Graffiti ha segnato un passaggio di rilievo nella corsa al Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità. La 38esima edizione del Trofeo Locman Italy, disputata sull’Isola d’Elba con coefficiente 1,5, ha premiato Marco Pozzo e Claudio Ganora nella Regolarità 50, Fabio e Paolo Verdona nella Regolarità 60 e Fabio Vergamini con Anna Maria Fabrizi tra le Auto Classiche.
Il risultato dell’appuntamento elbano pesa in modo significativo sulle graduatorie tricolori, pur senza assegnare verdetti definitivi. Restano infatti due gare in calendario e le classifiche delle diverse categorie sono ancora aperte, ma i punti conquistati sull’isola possono incidere sensibilmente nella parte conclusiva della stagione.
Elba Graffiti, Pozzo-Ganora al vertice della Regolarità 50
Nella Regolarità 50 la vittoria è andata a Marco Pozzo e Claudio Ganora, primi con la Toyota Celica Turbo 4WD della Scuderia Milano Autostoriche. L’equipaggio ha chiuso con 396 penalità, imponendosi grazie a una prestazione costante lungo l’intero percorso e ottenendo un successo particolarmente prezioso anche per la rilevanza del coefficiente attribuito alla gara.
Alle loro spalle hanno concluso Giorgio Onori e Giacomo Iorio, secondi su Lancia Fulvia Sport con 454 penalità. Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Maurizio Macii e Alessandra Marchetti, su Opel Kadett GTE, a quota 1.415. Pozzo e Ganora hanno quindi costruito un margine netto sui rivali, in una categoria nella quale alla vigilia dell’evento Vittorio Catanzaro figurava fra i principali riferimenti della classifica di campionato.
La top ten ha visto inoltre Alfredo Tosca e Domenico Zavatttoni su Porsche 924 Turbo, Massimo Simani e Davide Romagnoli su Fiat 124 CS1, Zsolt Szabo e Zoltan Barsony su Renault 5 Turbo Alpine, Luciano ed Ennio Angelo Marchina su Renault Alpine A110 e Francesco Previti con Giovanni Veneziano su Lancia Fulvia Montecarlo.
Verdona conferma il comando nella Regolarità 60
Fabio e Paolo Verdona hanno firmato il successo nella Regolarità 60 al volante della Peugeot 309 GTI 16V della Scuderia del Grifone. Con 360 penalità, l’equipaggio ha preceduto Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, secondi su Porsche 911 SC con 759 penalità complessive, mentre Andrea Marani e Andrea Varotto hanno portato la Fiat Ritmo 130 TC Abarth al terzo posto con 3.545 penalità.
Per Fabio Verdona, già al comando della graduatoria tricolore di categoria prima della gara, l’affermazione all’Elba rappresenta una conferma importante. Il pilota della Scuderia del Grifone arrivava infatti dal successo ottenuto al Due Valli Classic e ha rafforzato la propria posizione in una fase decisiva del campionato.
Quarta posizione per i cechi Petr e Martin Uhrik, su Skoda Favorit 136 L, seguiti da Domenico e Barbara Gregorelli su Opel Manta. Anche in questa categoria il confronto ha evidenziato quanto la precisione nelle prove e la continuità di rendimento restino determinanti per definire la classifica finale.
Volkswagen Golf vincente tra le Auto Classiche
Nella graduatoria Rally di Regolarità Auto Classiche si sono imposti Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi. L’equipaggio della Scuderia del Grifone ha portato la Volkswagen Golf al successo con 457 penalità, facendo registrare un distacco rilevante sui secondi classificati Massimo Loiacono e Lucia Zerbi, in gara con l’Alfa Romeo GTV V6 TB dell’Historic Club-Scuderia Salento e accreditati di 4.917 penalità.
I principali podi dell’Elba Graffiti sono stati:
- Regolarità 50: Pozzo-Ganora su Toyota Celica Turbo 4WD, davanti a Onori-Iorio e Macii-Marchetti.
- Regolarità 60: Verdona-Verdona su Peugeot 309 GTI 16V, seguiti da Fiorese-Marcattilj e Marani-Varotto.
- Auto Classiche: Vergamini-Fabrizi su Volkswagen Golf davanti a Loiacono-Zerbi su Alfa Romeo GTV V6 TB.
Il campionato italiano proseguirà ora con la Coppa dei Fiori, in programma il 16 e 17 ottobre, e con il Monti Savonesi Historic Regularity del 7 e 8 novembre. Due appuntamenti che completeranno il calendario e assegneranno gli ultimi punti disponibili per le sfide tricolori della regolarità storica.