Kia Stonic 2026, restyling e mild hybrid per il B-SUV compatto

La Kia Stonic 2026 rinnova stile e tecnologia, mantenendo dimensioni compatte e motori turbo benzina mild hybrid.
La Kia Stonic 2026 si aggiorna con un restyling che rende più riconoscibile il B-SUV coreano, affiancando al nuovo stile una dotazione tecnologica rivista e motori turbo benzina mild hybrid. Il modello punta a confermare la propria vocazione urbana, senza rinunciare a spazio a bordo, praticità e a una gamma pensata per chi cerca un crossover compatto sotto la soglia dei 30 mila euro.
Kia Stonic 2026, design più deciso e abitacolo digitale
L’intervento estetico porta la Stonic più vicina al linguaggio stilistico recente del marchio Kia. Il frontale è stato ridisegnato, con nuovi paraurti, logo aggiornato e fari full LED con firma luminosa Star Map. Le linee restano compatte e adatte alla circolazione cittadina, ma guadagnano un’impronta più muscolosa e moderna, coerente con la filosofia Opposites United del costruttore.
Tra le novità figurano anche cerchi dal disegno aggiornato e nuove tinte per la carrozzeria, tra cui Adventurous Green, Yacht Blue e Snow White Pearl. Nella prova descritta dalla fonte, l’esemplare utilizzato era in colorazione Smoke Blue con interni grigi. Per gli allestimenti Style e GT-Line, le vernici solide, metallizzate e perlate sono indicate senza sovrapprezzo.
Con una lunghezza di 4,16 metri, una larghezza di 1,76 metri e un’altezza di 1,52 metri, il crossover mantiene dimensioni adatte ai parcheggi e al traffico urbano. L’abitacolo è omologato per cinque persone e propone una plancia aggiornata, con strumentazione digitale da 12,3 pollici e sistema di navigazione integrato. Apple CarPlay e Android Auto rientrano nella dotazione di connettività indicata, mentre il volante cambia in base all’allestimento: a due razze sulle versioni Urban e Style, a tre razze sulla GT-Line.
Motori mild hybrid e cambio manuale o DCT
La gamma della Kia Stonic 2026 è basata sul tre cilindri 1.0 T-GDi turbo benzina, proposto nelle versioni da 100 e 115 CV con tecnologia mild hybrid a 48 volt. Sono disponibili sia il cambio manuale a sei rapporti sia l’automatico DCT a doppia frizione con sette marce, soluzione che può risultare particolarmente interessante per l’uso quotidiano in città.
La variante da 115 CV con cambio manuale, al centro della prova, viene accreditata di uno scatto da 0 a 100 km/h in 10,7 secondi e di una velocità massima compresa tra 179 e 182 km/h a seconda delle informazioni fornite. Per questa configurazione il consumo dichiarato è compreso fra 5,4 e 5,7 l/100 km, mentre le emissioni riportate per la gamma si collocano tra 120 e 133 g/km nel ciclo misto. Non sono disponibili dati relativi a un’autonomia elettrica, trattandosi di un sistema mild hybrid e non di un modello ibrido plug-in o elettrico.
Il serbatoio ha una capacità di 45 litri. La meccanica prevede sospensioni MacPherson all’anteriore e un assale a ruote interconnesse al posteriore. La capacità di traino frenato dichiarata è di 900 kg per tutte le motorizzazioni. Numeri che descrivono una vettura orientata soprattutto alla versatilità quotidiana, più che all’impiego fuoristradistico, pur con un’altezza da terra e un’impostazione da crossover utili sulle strade dissestate.
Spazio, ADAS e allestimenti della Kia Stonic 2026
Uno dei punti pratici della Kia Stonic 2026 resta il vano bagagli, con una capacità da 352 a 1.155 litri secondo la configurazione dei sedili. L’allestimento Style aggiunge climatizzatore automatico, cerchi in lega da 17 pollici e vetri posteriori oscurati, rafforzando il posizionamento più curato del modello all’interno della gamma.
Sul fronte della sicurezza, il B-SUV dispone dei principali sistemi di assistenza alla guida citati dalla fonte:
- Forward Collision Avoidance Assist con frenata automatica anche per pedoni e ciclisti;
- Lane Keeping Assist per il mantenimento della corsia;
- Intelligent Speed Limit Assist per il riconoscimento dei limiti;
- High Beam Assist per la gestione automatica degli abbaglianti;
- cruise control e ulteriori assistenze disponibili in base all’allestimento.
La dotazione punta quindi a offrire un livello di supporto adeguato a un utilizzo urbano ed extraurbano. Tra gli elementi non indicati nella configurazione descritta compare invece il monitoraggio dell’angolo cieco sugli specchietti esterni, segnalato come una possibile assenza da colmare per chi cerca una dotazione ADAS più completa.
I prezzi riportati partono da meno di 23.000 euro per la 100 CV e superano i 26.000 euro per la 115 CV mild hybrid, con le versioni più accessoriate che restano nell’area dei 30.000 euro. La proposta è accompagnata dalla garanzia Kia di sette anni o 150.000 km. Nel panorama dei B-SUV, la Stonic si confronta con modelli come Ford Puma, Renault Captur, Hyundai Kona, SEAT Arona e Toyota Yaris Cross, puntando su un equilibrio fra dimensioni contenute, look rinnovato e motorizzazioni elettrificate leggere.